Noi in Occidente pensiamo sempre che quello che conta è ottenere qualcosa, arrivare ad un punto, raggiungere dei risultati. Tutta la nostra vita è permeata di questo atteggiamento.
Osho dice che i risultati non contano, sono del tutto irrilevanti. Quello che conta è giocare, non vincere. Occorre cioè essere nel presente. Senza aspettative per il futuro e senza pensare al passato.
Il passato non c'è più e il futuro non c'è ancora. Esiste solo il presente.
Bisogna vivere abbandonandosi all'attimo presente, con la gioia di essere qui ed ora, con una sorta di innocenza senza scopo.
Tanti altri nella storia hanno proclamato questa verità: basti pensare al "Carpe Diem" di Orazio.
Visto che però non possiamo essere così "spensierati", dal momento che la nostra formazione non si può cancellare con un colpo di spugna, possiamo comunque cominciare ad essere consapevoli di come siamo fatti. Questo può essere l'inizio di un cambiamento che ci porterà a vivere una vita più vera e alla fine più felice.
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