martedì 13 dicembre 2011

L'essenziale è invisibile agli occhi. Ma, cosa vediamo?

L'essenziale è invisibile agli occhi. Questa è la sentenza più rappresentativa dal capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry Il Piccolo Principe.

Ma è proprio così? Lo spettro visibile è limitato fra le lunghezze d'onda del violetto (380 nm) e del rosso (780 nm). L'intero spettro elettromagnetico tuttavia va dalla lunghezza di 0,01 nm (dei raggi gamma) fino a onde lunghe 1 km (le onde radio).

Sostanzialmente nel mondo vediamo una piccolissima frazione dei fenomeni. Solo le onde da 380 nm fino a 780 nm vengono percepite (i colori dell'arcobaleno).

Le onde elettromagnetiche con altre lunghezze d'onda sono invisibili ai nostri occhi. Ma ci sono. Sono altrettanto reali di quelli che percepiamo.

L'immagine di pubblico dominio che riporto evidenzia questo concetto. Quindi, bando alla presunzione e a certe false certezze. Possiamo sempre dire «credo se vedo», purchè siamo consapevoli di che cosa realmente vediamo. L'essenziale è invisibile agli occhi. Ma, cosa vediamo?

mercoledì 12 maggio 2010

Transurfing 1 e 2

Ciao a tutti. Ogni tanto riappaio... Notizia: la casa editrice Macro ha pubblicato il nuovissimo libro di Vadim Zeland:
Transurfing - Il Fruscio delle Stelle del Mattino.
Si tratta del secondo volume di una trilogia che questo formidabile autore russo ha pubblicato in lingua originale un lustro fa circa.

Il primo libro uscì in italiano alla fine dello scorso anno e aveva titolo Transurfing - Lo Spazio delle Varianti.
Il terzo libro uscirà alla fine di quest'anno.


Vadim Zeland scrive e descrive una Realtà i cui meccanismi di funzionamento, le cui regole, sono differenti da quelli che siamo abituati a credere.
Perché avvengono le cose? Possiamo sceglierci il destino? O dobbiamo rassegnarci a declamare un copione già scritto da altri?
La risposta di Zeland è che possiamo scegliere la vita che vogliamo vivere a condizione di conoscerne il funzionamento.
La risposta è il "Transurfing", un termine da lui coniato che potrebbe essere tradotto come "cavalcare le onde in maniera consapevole".

Vadim é un maestro. Ma per accogliere i sui insegnamenti la mente deve essere - almeno un po' - aperta e desiderosa di conoscere.

domenica 27 settembre 2009

Theta Healing

Ciao!! ogni tanto aggiorno questo blog, se ho qualcosa da dire...
In questo caso la ragione è che a me e a Marco è capitato di seguire un corso base di Theta Healing dall'insegnante Francesco Buonanno.
Ritengo che questa tecnica, o dovrei dire questa filosofia, questo modo di vedere la realtà non mi è del tutto nuovo.
Sorprende sempre però la potenzialità di fare accadere miracoli partendo da un approccio sicuramente eterodosso, ma sostanzialmente semplice e alla portata di chiunque.
Theta healing è stato messo a punto dall'autrice americana Vianna Stibal.
Adesso sia io che Marco possiamo operare "guarigioni"...

lunedì 27 aprile 2009

Un libro per sempre

Maggiori informazioni su 'La vostra realtà quotidiana'
Un testo di grande profondità per capire meglio la realtà. Vita, morte, pensieri, realtà, sogni, alluvioni, terremoti, malattie, ricchezza, guerre... da una prospettiva insolita.
Dal punto di vista di un'entità non fisica... Seth, un saggio che parla dall'aldilà, o per meglio dire da una delle aldilà...

sabato 4 aprile 2009

Aneddoti zen spiegati da un grande Maestro

Il libro "L'arte del mutamento" è un piccolo libro degli Oscar Mondadori.
Si tratta di aneddoti zen spiegati parola per parola da un grande Maestro.
Osho indica come diventare pienamente consapevoli, abbandonando il proprio ego per abbracciare il Tutto, per raggiungere la vera pace, la vera gioia.
E' difficilissimo e semplicissimo allo stesso tempo: occorre cambiare atteggiamento, vivere in piena consapevolezza, liberarsi da tutti i condizionamenti che abbiamo ricevuto fin dalla nascita, e si giunge all'improvviso all'Illuminazione - senza nemmeno accorgersene.
Non è uno dei libri di Osho tra i più scorrevoli, ma la lettura vale la pena...
Ottima l'idea di pubblicare nelle ultime pagine le tecniche di meditazione dinamica e kundalini.

mercoledì 24 settembre 2008

Vacanze in Cantabria 2008

Ciao a tutti, quest'anno per le ferie siamo stati nel nord della Spagna, in Cantabria. Ci ha convinto la comodità del volo Roma-Santander di Ryanair da Ciampino. Orari comodi e prezzo basso.

Stavolta, come nel 2004 in Cornovaglia, abbiamo deciso di prenotare tutto tramite internet. Scoprendo così che ci sono dei siti, come Booking, che permettono di prenotare gli alberghi senza doverli contattare direttamente (la lingua spesso può essere un ostacolo, anche lo spagnolo, contrariamente a come si pensa di solito).

Abbiamo fatto come in altre vacanze, una settimana in un albergo nella zona est della regione e l'altra settimana in una posada (agriturismo) della parte ovest.

Oltre a visitare Santander e zone vicine, siamo andati nelle verdissime Asturie nella prima settimana e a Bilbao, nei Paesi Baschi, nella seconda.

Con la nostra Citroen C2, presa in affitto due giorni dopo il nostro sbarco (prenotate dall'Italia, se volete trovare la macchina in aeroporto) abbiamo percorso autostrade, sentieri di montagna, strade impervie nell'interno, percorrendo paesini sperduti e strade trafficate di centri fin troppo modernizzati.

A luglio in Cantabria ci sono 23 gradi di temperatura (massima) e il cielo in una settimana si presenta così: un giorno di sole, un giorno di pioggia, tre giorni variabile e due coperto.

La Cantabria è verdissima e poco popolosa, ricorda l'Irlanda, dove abbiamo fatto un bel giro nel 2006. Da consigliare a chi ama il clima fresco...

Da segnalare Santillana del Mar dove abbiamo fatto la prima settimana e le fonti del fiume Ason, che abbiamo visto nella seconda settimana.

nel complesso è stata una vacanza molto bella, anche se - a distanza di due mesi - mi sembra che siano passati i secoli...

Gli spagnoli sono molto simili a noi e ci siamo sentiti sempre a casa... L'acqua dell'Oceano è fredda e i giorni che siamo stati al mare sono stati relativamente pochi, ma il bagno l'abbiamo fatto lo stesso (consigliamo la spiaggia di Somocuevas, meravigliosa e "libera", anche dai vestiti...).

martedì 27 maggio 2008

Maestro Og

Og Mandino, figlio di emigranti italiani negli USA, ci ha regalato un grande classico del saper vivere. Il titolo è "Il più grande venditore del mondo", ma il fatto di vendere è sullo sfondo della parabola filosofica espressa in questo libriccino.
Si tratta di un decalogo - l'ispirazione di Augustine (Og, nella grafia americana) è di matrice cristiana - di leggi sempre valide per vivere la vita di tutti i giorni.

Li riassumo qui come li ho interpretati io:

01) Fissare un punto nel tempo (per esempio oggi) in cui ci ripromettiamo un cambiamento nella nostra vita.
02) Affrontare la propria giornata con il cuore pieno d'amore.
03) Perseverare e non arrendersi mai.
04) Capire la nostra unicità e stimarci in quanto persone uniche al mondo.
05) Vivere la propria giornata come se fosse l'ultima e quindi con pienezza d'emozioni ed entusiasmo.
06) Controllare i propri stati d'animo.
07) Ridere e saper ridere.
08) Sforzarsi di dare sempre un po' di più.
09) Non procrastinare.
10) Pregare Dio di farci da guida e affidarci quindi alla Sua Potenza.

E' un libro del 1968, ma è un libro da tener caro e da rileggere di tanto in tanto. Per non dimenticarne i preziosi consigli.